Agenzia farmaco autorizza pillola abortiva Ru 486 in Italia

venerdì 31 luglio 2009 08:14
 

MILANO (Reuters) - L'Agenzia italiana del farmaco ha autorizzato ieri sera la commercializzazione in Italia della pillola abortiva Ru 486.

Ne ha dato notizia l'agenzia in una nota nella tarda serata di ieri.

"La decisione conclude anche in Italia quell'iter registrativo di mutuo riconoscimento seguito dagli altri Paesi europei in cui il farmaco è già in commercio, interrompendone l'uso off-label", si legge nella nota dell'Aifa, diffusa al termine di un lunghissimo Cda.

Introdotta in Francia alla fine degli anni 80, oggi la pillola - il cui uso è stato approvato nel 2007 dall'Ente europeo per il controllo sui farmaci - è utilizzata in moltissimi paesi dell'Unione europea, ma non nei cattolici Portogallo e Irlanda.

L'utilizzo del farmaco in Italia - precisa l'Aifa - è subordinato al rigoroso rispetto della legge per l'interruzione volontaria della gravidanza (la cosiddetta 194): in particolare, deve essere garantito il ricovero in una struttura sanitaria dal momento dell'assunzione fino alla certezza dell'avvenuta interruzione della gravidanza.

Il farmaco potrà inoltre essere utilizzato entro la settima settimana di gestazione anziché la nona, come avviene in gran parte d'Europa. Tra la settima e la nona settimana, rileva l'agenzia, si registra infatti il maggior numero di "eventi avversi" e il maggior ricorso all'integrazione con la metodica chirurgica.

COME FUNZIONA

La pillola Ru 486 è un farmaco a base di mifepristone, uno steroide sintetico che provoca l'aborto nei primi due mesi di gravidanza.

In Italia fino ad oggi era autorizzata a livello nazionale dal 2000 solo nei casi di sindrome di Cushing, una malattia causata dall'eccesso di secrezione di un ormone corticosurrenale. Ma a partire dal 2002 la pillola abortiva è stata sperimentata per un uso più vasto in alcune regioni, a partire dal Piemonte. Non senza polemiche col governo e interventi della magistratura, perché l'uso della RU486 è duramente contestato dagli anti-abortisti e dalla Chiesa cattolica.   Continua...

 
<p>Immagine d'archivio di una manifestazione a sostegno della pillola abortiva. REUTERS/Eliseo Fernandez (CHILE)</p>