Scuola, Lega vuole test dialetto per prof,scontro in maggioranza

martedì 28 luglio 2009 21:40
 

ROMA (Reuters) - Un altro fronte di tensione nella maggioranza di centrodestra è stato aperto oggi alla Camera, quando la Lega Nord ha chiesto che i professori, per essere ammessi all'insegnamento, debbano superare un test sulla storia, le tradizioni e il dialetto della regione in cui intendono lavorare.

L'idea, lanciata durante l'esame di un progetto di legge di riforma della scuola in commissione Cultura a Montecitorio, non è stata presa molto bene dal presidente della commissione, Valentina Aprea del Pdl, secondo cui la discussione sarebbe dovuta riprendere in aula.

Il Carroccio, che lamenta la presenza di troppi professori meridionali nelle scuole del Nord, si è opposto e la discussione è stata sospesa.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Camera Gianfranco Fini, il quale ha invitato i colleghi deputati a valutare, nell'esame della riforma, "il pieno e totale rispetto dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale".

"Si tratta di una questione che non può essere opinabile, ma che deve essere riferita soltanto a quel che c'è scritto nella Carta", ha detto in aula Fini, dopo che l'opposizione del Pd aveva rilanciato in aula le sue critiche al progetto.

 
<p>Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. REUTERS/Tony Gentile (ITALY)</p>