Inchiesta derivati, perquisizioni Gdf Milano a Roma e Napoli

martedì 21 luglio 2009 17:04
 

MILANO (Reuters) - La Guardia di Finanza di Milano è impegnata oggi in una serie di perquisizioni presso società di intermediazione a Roma e a Napoli nell'ambito di una inchiesta, con l'ipotesi di reato di truffa aggravata, su operazioni in strumenti finanziari derivati con enti locali, fra i quali le regioni Lombardia, Liguria e Calabria.

Lo riferisce una nota diffusa dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano, che precisa che le perquisizioni sono in corso in "alcune società che risultano aver intermediato, per conto di note banche d'affari, operazioni finanziarie (emissioni di prestiti obbligazionari, contratti di interest rate swap) con enti locali italiani".

"Dagli atti del procedimento - si legge nel comunicato che fa riferimento all'indagine condotta dal pm milanese Alfredo Robledo - sono emerse rilevanti criticità, con particolare riferimento alla percezione di ingenti profitti, privi di giustificazione, da parte di alcuni istituti di credito internazionali, in conseguenza della conclusione di contratti con alcune Regioni".

"I contratti avevano ad oggetto prodotti finanziari, conclusi senza il supporto di un'assistenza tecnica esterna ed indipendente, in una materia che richiede un altissimo livello di specializzazione e capacità di utilizzare sofisticati strumenti di matematica finanziaria".

"Contestualmente - continua la nota - , presso le sedi della Regione Calabria e della Regione Liguria, è stata acquisita la documentazione completa relativa ai contratti di interest rate swap, stipulati con le predette banche d'affari, nonché la documentazione relativa a rapporti intercorsi con consulenti o comunque con soggetti esterni all'ente".

"L'ipotesi di reato ad oggi contestata è di truffa aggravata ai danni degli Enti locali, fra i quali risulta, oltre alla Regione Calabria e la Regione Liguria, anche la Regione Lombardia", conclude il comunicato delle Fiamme Gialle.