G8, presidio no global davanti al Cie di Roma
ROMA (Reuters) - Qualche centinaio di attivisti no global ha inscenato oggi una manifestazione di fronte al Centro di identificazione ed espulsione di ponte Galeria, alla periferia della capitale, per protestare contro gli "inasprimenti repressivi" verso gli immigrati contenuti nel pacchetto sicurezza, in contemporanea al G8 dell'Aquila.
Un piccolo gazebo rosso è il punto di raccolta dei circa 500 no global, che si sono radunati in un grande parcheggio accanto alla stazione ferroviaria della fiera di Roma, a pochi metri dalle mura oltre le quali è infossato il centro per gli immigrati.
Le forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa assistono a distanza al sit-in, che è stato autorizzato dalla questura.
"Contro ogni gabbia esploderà la rabbia", si legge nello striscione srotolato dai manifestanti di fronte al Cie.
Un gruppetto di attivisti se l'è presa anche con i giornalisti, accusandoli di dare un'informazione distorta sulle vicende degli immigrati in Italia.
"I cosiddetti Grandi della Terra sono nascosti dentro una caserma a parlare della crisi", si legge in un comunicato distribuito ai media dal Movimento antirazzista, mentre in Italia il pacchetto sicurezza "ha istituito un laboratorio a cielo aperto della repressione permanente".
Intanto domani il gip di Roma deciderà se convalidare gli arresti di otto manifestanti fermati nei giorni scorsi a Roma nel corso di alcune manifestazioni.
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