G8, blitz centri sociali a Roma, chiusa via Veneto
di Antonella Cinelli e Ilaria Polleschi
ROMA/L'AQUILA (Reuters) - Momenti di tensione oggi a Roma alla vigilia del G8 quando militanti di centri sociali e studenti hanno inscenato due manifestazioni non autorizzate, che sono state disperse con l'arresto di 10 persone, mentre nel pomeriggio l'annunciato presidio in piazza Barberini si è svolto tra forti misure di sicurezza volte soprattutto a impedire ai dimostranti di avvicinarsi all'ambasciata Usa.
All'Aquila le forze dell'ordine hanno fermato e poi denunciato a piede libero cinque francesi, perché avevano nel loro furgone mazze ferrate e bastoni di legno.
Militanti dei centri sociali hanno bloccato a sopresa questa mattina a Roma l'accesso dalla tangenziale est al tratto urbano dell'A24, uno snodo stradale molto trafficato, mentre altri hanno inscenato barricate con i cassonetti dei rifiuti in alcune strade del popolare quartiere di Testaccio.
Le forze dell'ordine hanno avuto l'indicazione di "bloccare, identificare e arrestare" i manifestanti, dicono fonti della Questura, e hanno rapidamente sciolto le manifestazioni. Trentasei persone sono state fermate e per 10 è scattato l'arresto in flagranza.
Allertata dalla Digos, la procura di Roma ha aperto un fascicolo per i reati di danneggiamento, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, come hanno riferito fonti giudiziarie.
Secondo i manifestanti, nelle ultime 48 ore sono state fermate dalle forze dell'ordine 66 persone a Roma.
Qualche centinaio di dimostranti si è riunito nel pomeriggio per un presidio autorizzato a piazza Barberini, che è stata circondata da un imponente cordone di forze di sicurezza. L'accesso a via Veneto, dove si trova l'ambasciata americana, è stato chiuso da blindati e grate alte tre metri di colore blu.
"Domani ci saranno una serie di manifestazioni autoconvocate che andranno a colpire le istituzioni finanziarie", ha annunciato in piazza Paolo Di Vetta della Rete NoG8. Continua...

