Oas pronta a sospendere Honduras
TEGUCIGALPA (Reuters) - L'Organizzazione degli Stati americani è pronta a sospendere l'Honduras dopo che il governo ad interim del Paese si è rifiutato di reintegrare il presidente Manuel Zelaya, vittima di un golpe domenica scorsa.
La decisione dell'Honduras di prendere le distanze dal gruppo di Paesi giunge dopo che il governo ad interim insediatosi a Tegucigalpa ha respinto la richiesta dell'Oas di reintegrare Zelaya, deposto dai militari nella peggiore crisi politica dall'invasione americana di Panama del 1989.
L'Honduras, un Paese povero che esporta caffé e tessuti, sarebbe così la seconda nazione a essere sospesa dal principale organo diplomatico dell'emisfero occidentale, dopo Cuba messa al bando nel 1962.
Dopo aver concesso all'Honduras un ultimatum di 72 ore, il segretario generale dell'Oas, José Miguel Insulza, ha detto che il governo ad interim non ha dimostrato alcuna volontà di reintegrare Zelaya.
L'Oas, che ha sede a Washington D.C., terrà oggi una seduta straordinaria per affrontare la crisi in Honduras.
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