Iran: a processo staff Gb. Ue convoca ambasciatori di Teheran

venerdì 3 luglio 2009 17:33
 

di Hashem Kalantari

TEHERAN (Reuters) - Un influente esponente del clero iraniano ha annunciato che i funzionari dell'ambasciata britannica arrestati verranno sottoposti a processo per il loro ruolo nelle proteste successive alle elezioni presidenziali iraniane, mentre i Paesi dell'Ue hanno convocato gli ambasciatori dell'Iran per protestare contro questi arresti.

A Londra il Foreign Office britannico si è detto "molto preoccupato" per il comunicato dell'Ayatollah Ahmad Jannati e per la possibilità che gli impiegati dell'ambasciata britannica possano essere processati per le dimostrazioni di protesta contro le elezioni presidenziali dello scorso 12 giugno.

"Secondo gli ultimi sviluppi la loro ambasciata era rappresentata durante le proteste. Alcune persone sono state arrestate e, inevitabilmente, saranno processate dal momento che hanno fatto delle confessioni", ha detto Jannati dinanzi ai fedeli durante la preghiera del Venerdì.

Jannati è un conservatore a capo del Consiglio dei Guardiani, inl principale organo legislativo iraniano, composto da 12 membri. Il ministero degli Esteri iraniano non ha ancora rilasciato commenti in merito a queste dichiarazioni.

Un funzionario dell'Ue, intanto, ha annunciato che i 27 membri del blocco hanno già convocato gli ambasciatori iraniani per protestare contro gli arresti dei funzionari dell'ambasciata britannica.

Gli Stati dell'Unione Europea, inoltre, stanno vagliando un approccio graduale nei confronti di Teheran, che possa includere, in futuro, anche il ritiro degli ambasciatori e la sospensione dei visti, a seconda dell'evolversi di questa situazione.

"La prima, immediata, azione prevede l'invio di un fermo messaggio di protesta contro questi arresti e la richiesta di un immediato rilascio dello staff dell'ambasciata".

Ulteriori passi saranno determinati dai risultati del G8 dell'Aquila della prossima settimana, ha precisato il funzionario.

L'Iran ha precisato che, all'inizio di questa settimana, nove membri del personale locale dell'ambasciata britannica sono stati arrestati per il loro coinvolgimento nelle proteste post-elettorali. Alcuni di loro sono stati rilasciati, ma funzionari britannici sostengono che due impiegati sono ancora in prigione. Jannati, da questo punto di vista, non ha precisato quanti funzionari saranno processati.