Afghanistan, Marines Usa assaltano roccaforte talebana

giovedì 2 luglio 2009 18:39
 

di Peter Graff

NAWA, Afghanistan (Reuters) - Migliaia di marines statunitensi hanno compiuto oggi un'incursione in una valle del sud dell'Afghanistan, lanciando la più grande offensiva militare della presidenza di Barack Obama con un assalto nel cuore del territorio talebano.

I marines hanno detto che l'operazione Khanjar sarà decisiva e servirà a impadronirsi dell'intera bassa valle del fiume Helmand, roccaforte dei ribelli talebani e prima regione al mondo per la produzione di cocaina.

I comandanti sperano di riuscire a prendere rapidamente il controllo della valle, portando a termine in qualche ora quello che le truppe della Nato non sono riuscite a fare nel corso di anni, e di dare una svolta alla guerra -- che si trova in una situazione di stallo -- prima delle elezioni presidenziali in Afghanistan, previste nel mese di agosto.

"L'obiettivo è di fare qualcosa di grande, di farlo con forza e velocemente, e facendo questo abbiamo intenzione di salvare vite su entrambi i fronti", ha detto al suo staff prima dell'operazione il generale Larry Nicholson, comandante dei marines nell'Afghanistan meridionale.

Il livello di violenza nell'insurrezione talebana è al massimo da quando è stato rovesciato il regime nel 2001 e l'operazione di oggi rappresenta in primo vero banco di prova per la nuova strategia regionale adottata da Washington per sconfiggere i talebani e i loro alleati e per stabilizzare l'Afghanistan.

Con nuove strategie per guadagnare la stima della popolazione e nuovi comandanti sul posto, l'esercito Usa spera di voltare pagina in una guerra che per ammissione di Washington gli Usa non stanno vincendo.

L'esercito Usa ha fatto sapere nel pomeriggio che un soldato è disperso da martedì nella zona sudorientale dell'Afghanistan e si teme possa essere stato catturato dai militanti. Il Pentagono ha confermato l'episodio.

Un comandante talebano, il mullah Sangeen, ha detto a Reuters al telefono che il soldato è stato catturato mentre un veicolo usciva dalla base nella provincia di Paktika e che sarà liberato soltanto dopo che l'esercito Usa libererà i talebani che tiene prigionieri.

I marines sono atterrati alle prime luci dell'alba nella valle, una mezzaluna di campi di oppio e frumento attraversata da canali e costellata da case in fango e mattoni, dove i guerriglieri sfidano da anni le forze della Nato.

 
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