Vibo Valentia, 5 medici rinviati a giudizio per omicidio colposo

martedì 30 giugno 2009 10:41
 

LOCRI (Reuters) - Cinque medici dell'ospedale di Vibo Valentia sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo, dopo la morte nel 2007 di una giovane paziente operata per una tracheotomia.

Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Gli indagati -- i medici del reparto di otorino Domenico Sorrentino, Giuseppe Suraci, Francesco Morano e Gianluca Bava, e l'anestesista Michele Miceli -- sono accusati di aver causato senza volerlo la morte di Eva Ruscio, avvenuta il 5 dicembre 2007 all'ospedale Jazzolino, a seguito di un intervento di tracheotomia che i pm sostengono sia stato male effettuato.

La ragazza era stata ricoverata per un ascesso peritonsillare.

La prima udienza del processo è fissata per il 26 ottobre al tribunale di Vibo Valentia e tutti gli indagati hanno scelto il rito ordinario.