Corea del Nord avvia arricchimento uranio, dice Seoul

martedì 30 giugno 2009 10:33
 

di Jon Herskovitz

SEOUL (Reuters) - La Corea del Nord starebbe conducendo attività per l'arricchimento dell'uranio, aprendosi potenzialmente un'altra strada verso la costruzione di armi atomiche dopo il test avvenuto a maggio di un ordigno nucleare a base di plutonio.

Lo ha detto oggi il ministro della Difesa della Corea del Sud.

"E' chiaro che stanno andando avanti", ha detto il ministro della Difesa Lee Sang-hee nel corso di una seduta parlamentare, aggiungendo che una simile attività è molto più facile da tenere nascosta rispetto all'attuale programma di Pyongyang sul plutonio.

Questo mese la Corea del Nord ha risposto alle sanzioni delle Nazioni Unite per il suo test nucleare dichiarando che avrebbe avviato un programma di arricchimento dell'uranio per un reattore ad acqua leggera.

Gli esperti hanno detto che alla Corea del Nord mancano la tecnologia e le risorse per costruire un reattore civile così costoso, e sospettano che potrebbe utilizzare il programma come copertura di un programma di arricchimento dell'uranio per creare armi atomiche.

La Corea del Nord, che dispone di ampie riserve di uranio naturale, potrebbe essere in grado di condurre un programma di arricchimento in strutture nascoste o sotterranee, lontano dagli occhi indiscreti dei satelliti Usa.

Gli esperti di proliferazione hanno detto che la Corea del Nord ha acquistano l'attrezzatura necessaria all'arricchimento dell'uranio, come centrifughe e tubi resistenti di alluminio, ma hanno detto di dubitare che Pyongyang abbia davvero avviato il progetto.

"Sembra improbabile che la Corea del Nord possa riuscire a mettere in atto un'attività significativa di arricchimento ... nel breve termine", ha scritto l'esperto nucleare Hui Zhang in un articolo sul Bollettino degli Scienziati Atomici di questo mese, aggiungendo però che l'aiuto esterno da parte dell'Iran, alleato di Pyongyang, potrebbe accelerare il processo.

Rappresentanti sudcoreani sostengono che le recenti mosse militari del Nord, tra cui test missilistici e minacce di attaccare il Sud, siano mirate ad aumentare il sostegno interno al leader Kim Jong-il, 67 anni, che si sta preparando alla successione nell'unica dinastia comunista dell'Asia.