Berlusconi: governo italiano è il più stabile dell'Occidente

lunedì 29 giugno 2009 21:15
 

NAPOLI (Reuters) - Il governo italiano è il più stabile e sicuro di tutto l'Occidente ed è "fortissimo" anche grazie alla debolezza dell'opposizione di centrosinistra.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli, a bordo della nave da crociera 'Fantasia', parlando durante la conferenza stampa di presentazione del G8 de L'Aquila che si terrà dall'8 al 10 luglio.

Riferendosi ad alcuni articoli apparsi sulla stampa estera che davano per traballante la sua posizione alla guida dell'esecutivo e avanzavano la possibilità di insediamento di un governo tecnico, il presidente del Consiglio ha replicato: "Il mio esecutivo è il più stabile e sicuro di tutto l'Occidente", elencando quelli che secondo lui ne sono i punti di forza. Oltre al suo consenso personale, stimato al 62,6% - "la popolarità più elevata di tutto l'Occidente" -, Berlusconi ha citato anche la sua maggioranza composta da "due forze politiche al governo legate da un legame fortissimo e inscindibile anche in amicizia", le recenti vittorie elettorali e il ruolo internazionale.

"Questo governo ha fatto bene, è fortissimo, e lo è anche grazie alle crescenti debolezze dell'opposizione", ha poi precisato Berlusconi, che ha aggiunto: "Lo stesso (giornalista e scrittore Giampaolo) Pansa... ha definito l'opposizione un cadavere che cammina, e il signor Pansa non è di centrodestra".

Il presidente del Consiglio ha anche rivendicato i meriti dell'esecutivo in economia: "In un anno abbiamo tenuto sotto controllo i conti pubblici nonostante 37 miliardi in meno [di entrate], non abbiamo messo le mani in tasca agli italiani, non abbiamo aumentato la pressione fiscale".

BENE INVITO NAPOLITANO AD ABBASSARE TONI

A chi gli chiedeva cosa pensasse dell'appello lanciato oggi dal capo dello Stato Giorgio Napolitano per una "tregua" nelle polemiche in vista del G8 de L'Aquila, Berlusconi ha risposto: "Speriamo. Penso che sia logico che il capo dello Stato rivolga un invito del genere, e mi sembra altrettanto logico che venga accolto".

Napolitano, parlando stamattina a Capri con i giornalisti, aveva detto che da ora al vertice degli Otto Grandi sarebbe utile lasciar cadere le polemiche politiche.

Berlusconi non ha rinunciato a un nuovo attacco al quotidiano La Repubblica e ad "altri giornali che inventano le cose", ma ha rivendicato il seguito degli elettori.

Poi, proprio sul gruppo l'Espresso, che lo ha querelato per l'invito rivolto agli imprenditori a ritirare le inserzioni pubblicitarie dai giornali del gruppo, ha fatto un passo indietro: "Io anzi invito le aziende a fare più promozione. L'invito agli imprenditori è: abbiate coraggio, chi riesce ad avere coraggio nella crisi riesce ad aumentare la propria quota di mercato".

 
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