Golpe Honduras, vertice dei leader sudamericani di sinistra

lunedì 29 giugno 2009 16:32
 

di Mica Rosenberg

TEGUCIGALPA (Reuters) - I leader sudamericani di sinistra si sono riuniti oggi attorno al presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, nel tentativo di dare una risposta al colpo militare che lo ha rovesciato ieri e che ha provocato proteste nel Paese e attirato le critiche della comunità internazionale.

I sostenitori di Zelaya hanno sfidato il coprifuoco notturno e hanno organizzato una veglia davanti al palazzo presidenziale di Tegucigalpa, mentre il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha guidato dei colloqui con Zelaya e altri alleati nel vicino Nicaragua.

Il golpe in Honduras è la più vasta crisi politica in America Centrale degli ultimi anni e rappresenterà un banco di prova per il presidente americano Barack Obama che sta cercando di migliorare l'immagine di Washington in America Latina.

L'amministrazione Obama sollecita il ritorno di Zelaya alle sue funzioni di legittimo presidente dell'Honduras, prendendo sulla vicenda la stessa posizione dei governi di sinistra.

L'Organizzazione degli Stati americani ha chiesto l'immediato ritorno di Zelaya, facendo presente che non verrà riconosciuto nessun altro governo.

La tensione è salita alle stelle questa settimana quando Zelaya, alleato di Chavez, ha provocato l'ira di Congresso, magistratura ed esercito per aver cercato di organizzare un referendum non ufficiale per estendere il limite del suo mandato quadriennale.

Prima che potesse organizzare il referendum, ieri l'esercito honduregno ha prelevato Zelaya in pigiama per portarlo in Costa Rica dando vita al primo colpo militare riuscito in America Centrale dai tempi della Guerra Fredda.

"Non possiamo consentire un ritorno al passato. Non lo permetteremo", ha tuonato Chavez -- uno dei massimi esponenti del socialismo in America Latina e sopravvissuto a un tentativo di colpo di Stato nel 2002 -- che ha messo i suoi soldati in stato di massima allerta nel caso l'Honduras muovesse contro la sua ambasciata.   Continua...

 
<p>Il presidente dell'Honduras Manuel Zelaya. REUTERS/Juan Carlos Ulate (COSTA RICA POLITICS CONFLICT)</p>