Parlamento Ue, Franceschini: sì Alleanza socialisti-democratici

giovedì 11 giugno 2009 12:29
 

BRUXELLES (Reuters) - Il segretario del Partito democratico Dario Franceschini ha detto oggi che nel Parlamento europeo ci sono le condizioni per la nascita di un nuovo gruppo parlamentare che raccolga socialisti e altri partiti del centrosinistra, come il Pd.

"Ci sono le condizioni perchè nasca un nuovo gruppo che si chiamerà Alleanza dei socialisti e dei democratici e che unisca le forze della famiglia socialista e il Partito democratico italiano", ha detto Franceschini ai giornalisti dopo aver incontrato il leader del Pse Martin Schultze.

"E' un passo in avanti molto importante in questa direzione", ha detto il leader del principale partito di opposizione italiano.

"Siamo soddisfatti che il Pse abbia accettato di seguire questa strada".

La questione della collocazione europea del Pd è da mesi un "tormentone" delle cronache politiche italiane. Nato dalla fusione tra Ds e Margherita, il partito infatti aveva escluso prima con Walter Veltroni e poi con lo stesso Franceschini di entrare nel gruppo socialista europeo o in quello liberaldemocratico, puntando piuttosto a fondare una nuova formazione "progressista" insieme ai socialisti.

Nella scorsa legislatura, gli eurodeputati italiani che venivano dai Ds aderivano al Pse, quelli "margheritini" all'Alde.

Giunto alla guida del Pd, Franceschini ha poi affidato a Lapo Pistelli il compito di negoziare col Pse e cogli altri gruppi interessati la costruzione di una nuova formazione.

All'inizio di maggio, era stato ipotizzato il cambiamento del nome del gruppo socialista in "Alleanza dei socialisti e dei democratici", da ufficializzare però dopo le elezioni europee.

Ora che l'Europa ha votato, il risultato è che il Pd ha riportato il risultato migliore tra i partiti di centrosinistra europei, tutti o quasi in calo, soprattutto nei paesi più grandi dell'Unione. Il Ps francese ha ottenuto il 16,2%. La Spd tedesca è al 20,8%. I laburisti britannici al 16,9%. Gli spagnoli del Psoe hanno riportato il 38,5%: ma dato in tutti i paesi l'affluenza al voto è stata fortemente più bassa che in Italia, in termini di voti assoluti è il Pd a risultare il primo partito.

Con un Europarlamento in cui, dicono i dati provvisori di Strasburgo, il Partito Popolare ha 261 deputati su 736 seggi, i socialisti (161 rappresentanti) sembrano tentati dunque di allargare il gruppo alle forze come i democratici italiani - nonostante qualche mal di pancia tra i "cattolici" del Pd - cercando di pescare tra le fila dell'Alde.

Le prossime settimane, prima della costituzione ufficiale dei gruppi e dell'elezione del nuovo presidente dell'Euroassemblea, saranno dunque cruciali per capire come cambierà la geografia del centrosinistra europeo.

 
<p>Il segretario del Pd Dario Franceschini. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>