Aereo scomparso, continuano le ricerche nell'oceano
PARIGI/RIO DE JANEIRO (Reuters) - Aerei da ricognizione e navi stanno continuando a perlustrare un'ampia zona dell'Oceano Atlantico alla ricerca dei resti dell'aereo di Air France, scomparso ieri durante una forte turbolenza con 228 persone a bordo.
L'Airbus A330 è sparito in volo da Rio de Janeiro, diretto a Parigi. A 24 ore di distanza, la speranza di trovare sopravvissuti è quasi nulla e le autorità stanno gestendo la lista dei passeggeri come un bilancio delle vittime.
Francia e Brasile hanno inviato aerei e navi militari per tentare di localizzare i resti del velivolo tra il Brasile e l'Africa occidentale.
La linea aerea brasiliana Tam ha reso noto che l'equipaggio di uno dei suoi aerei ha riferito di aver visto "punti luminosi" sul mare. Ma l'aviazione militare brasiliana e una nave mercantile nella zona non hanno trovato segni di lamiere in fiamme del jet.
Nessun segnale di difficoltà è stato ricevuto e gli esperti dell'aviazione sostengono di non avere abbastanza informazioni per capire come mai il volo AF447 sia scomparso senza lasciare traccia.
"Tutti gli scenari devono essere presi in considerazione", ha detto oggi il ministro della Difesa Herve Morin a radio Europa 1. "Non possiamo escludere un attentato terroristico. visto che il terrorismo è la principale minaccia alla democrazie occidentali, ma in questo momento non abbiamo elementi tali per indicare che un atto del genere possa aver provocato l'incidente", ha aggiunto.
Il ministro ha sottolineato che nessuno degli aerei militari in volo nella zona ha individuato alcun punto luminoso o elementi che combacino con il racconto dell'equipaggio della Tam.
Se nessuno sarà trovato, si tratterà del peggior disastro nei 75 anni di storia di Air France, peggiore anche dello schianto del Concorde avvenuto nel 2000.
Il volo 447 aveva lasciato il Brasile domenica notte e perso i contatti con i controllori di volo nelle prime ore di lunedì. Continua...

