Berlusconi: ddl iniziativa popolare taglia-parlamentari passerà

sabato 23 maggio 2009 16:37
 

ROMA (Reuters) - Il premier Silvio Berlusconi ha detto oggi che punta a dimezzare il numero di parlamentari attraverso un disegno di legge di iniziativa popolare, che sarebbe sentito più vincolante dai legislatori di un provvedimento varato dal governo o di iniziativa parlamentare.

"Sto veramente pensando a un ddl di iniziativa popolare per portare i deputati a 300 e i senatori a 150", ha detto in un'intervista alla radio Rtl 102.5.

"Perché un testo di iniziativa popolare? Perché voglio vedere il Parlamento non votare positivamente una legge presentata con il sostegno di milioni di elettori".

Davanti all'assemblea di Confindustria, giovedì scorso, il premier aveva definito "inutili" i parlamenti "pletorici" come quello italiano e detto che avrebbe proposto un disegno di legge di iniziativa popolare per ridurne il numero, attirandosi le critiche del presidente di Montecitorio, Gianfranco Fini, e dell'opposizione.

L'articolo 71 della Costituzione prevede che anche "il popolo" eserciti l'iniziativa delle leggi "mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli".

 
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