Influenza, Oms esorta a limitare uso di farmaci a casi più gravi
GINEVRA (Reuters) - I due farmaci utilizzati per curare la nuova influenza dovrebbero essere somministrati con attenzione e solo in caso di necessità su malati cronici, donne incinte e altri pazienti vulnerabili.
Lo hanno detto ieri le autorità sanitarie globali.
L'influenza H1N1 sembra leggermente più contagiosa e grave della normale influenza stagionale, ma solo i pazienti che ne hanno più bisogno dovrebbero assumere i medicinali, anche per mantenere l'efficacia della terapia nel caso il virus diventasse più pericoloso, ha detto il dottor Nikki Shindo dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).
"Esortiamo a limitare l'impiego dei farmaci antivirali ai gruppi a rischio elevato", ha detto Shindo a una conferenza stampa.
Le persone contagiate dal virus sono 5.251 in 30 paesi, secondo i dati confermati dall'Oms. L'epidemia si è diffusa in tutto il mondo, con sei nuovi casi confermati in Colombia, due in Finlandia, due in Thailandia e due in Cina.
Gli Stati Uniti hanno il numero maggiore di contagi, con 3.009 casi confermati in 45 stati, altri 600 casi probabili e tre decessi. In Messico sono state confermate 58 morti provocate dall'influenza, mentre Canada e Costa Rica hanno registrato un decesso a testa a seguito dell'infezione.
Negli Usa soltanto 116 malati sono ricoverati in ospedale, ma la dottoressa Anne Schuchat, dei Centri Usa per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (Cdc), ha detto che le donne in gravidanza sono particolarmente vulnerabili alla nuova influenza, e dovrebbero ricevere cure tempestive.
"Attualmente stiamo monitorando circa 20 casi di donne incinte in cui è stato rilevato il virus", ha detto Schuchat ai giornalisti.
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