Herat,militari italiani sparano: muore bimba afghana

domenica 3 maggio 2009 18:28
 

ROMA/HERAT (Reuters) - Militari italiani in Afghanistan stamani hanno aperto il fuoco contro una vettura nella zona di Herat provocando la morte di una bambina di 12 anni e ferendo tre suoi familiari. Lo riferiscono la famiglia della vittima e il contingente di stanza a Herat.

Le immagini di Reuters tv mostrano la Toyota Corolla bianca con finestrini posteriori e laterali distrutti e la carrozzeria punteggiata di buchi di proiettili.

"Improvvisamente ho sentito una forte esplosione, non capivo cosa fosse, ma ho visto che mia figlia era morta e la mia famiglia seriamente ferita", ha detto il padre della vittima, Ahmadi, che non ha dato il proprio cognome, e viene dalla vicina provincia di Farah.

L'uomo ha detto che la pattuglia italiana che poi ha aperto il fuoco era dietro di lui, e ha aggiunto di non aver sentito né visto alcun segnale prima che venisse aperto il fuoco. Ha detto che dopo avere sparato il convoglio si è allontanato senza fermarsi a prestare aiuto.

Ben diversa la versione dei militari italiani, secondo i quali la Toyota si era lanciata a forte velocità contro una pattuglia dell'Omlt (Operation mentoring liaison team, i militari italiani che si occupano dell'addestramento delle truppe afghane).

"I militari hanno prontamente e correttamente attuato tutte le procedure di segnalazione previste dalle procedure di impiego. Dato che la vettura continuava la propria corsa, nonostante i segnali luminosi ed i colpi di avvertimento, i militari hanno fatto fuoco sul vano motore", spiega un comunicato.

"Sono in corso indagini. Non è chiaro come la bambina sia morta esattamente", ha detto al telefono da Herat il portavoce della Regione Ovest, il maggiore Marco Amoriello.

L'episodio si è verificato alle 11, le 8,30 italiane.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini, si legge in una nota della Farnesina, ha appreso con "profondo sgomento" dell'incidente e della morte della bambina.

"Il ministro esprime il suo profondo dolore per il destino di vittime innocenti di una tragica situazione che, purtroppo, estremisti e terroristi hanno creato in quel Paese, e la sua piena solidarietà alle famiglie delle persone ferite".

Dal comando di Herat sottolineano che la Toyota Corolla è "una delle macchine maggiormente segnalate come possibili vetture utilizzate come auto bombe".

 
<p>Un soldato controlla un'auto a Herat. REUTERS/Jalil Razai</p>