Intercettazioni, Genchi sospeso dal servizio in polizia
MILANO (Reuters) - Gioacchino Genchi, poliziotto e consulente per varie procure e dell'ex-pm di Catanzaro Luigi de Magistris, è stato sospeso dal servizio in polizia.
Lo ha annunciato lui stesso con un post pubblicato sul suo blog in serata, precisando che con il "provvedimento di sospensione dal servizio mi sono stati ritirati il tesserino, la pistola e le manette".
"Il senso dello Stato ed il rispetto che ho per le istituzioni mi impongono di tacere e subire in silenzio", spiega Genchi sul blog, aggiungendo di volersi difendere nelle sedi "istituzionali senza mai perdere la mia fiducia nella giustizia e nelle istituzioni".
Dieci giorni fa, i carabinieri avevano perquisito l'abitazione e gli uffici a Palermo di Genchi su disposizione della procura di Roma, che lo ha indagato per abuso d'ufficio e violazione della legge sulla privacy.
Genchi, vicequestore di polizia che è rimasto in aspettativa per 15 anni fino a poche settimane fa, è stato consulente di molte procure e di de Magistris nelle inchieste Why not e Poseidone e lo scorso 30 gennaio è stato ascoltato dal Comitato parlamentare sui servizi segreti su un suo presunto archivio di dati sensibili.
Per le due inchieste di De Magistris e su sua delega, Genchi ha messo insieme 1.042 tabulati, un milione di contatti, 578.000 schede anagrafiche. I "controllati" sarebbero 390.000 tra cui premier, ministri, politici, vertici dei servizi.
L'archivio creato da Genchi su ordine del pm non contiene intercettazioni ma solo analisi di tabulati telefonici.
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