Assenteismo, ai domiciliari 36 dipendenti comune Portici

martedì 17 marzo 2009 15:36
 

NAPOLI (Reuters) - Trentasei dipendenti del comune di Portici, nel Napoletano, sono agli arresti domiciliari da questa mattina per assenteismo, secondo quanto riferito dalla questura di Napoli.

Oltre a 36 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari, sono stati recapitati 58 avvisi di chiusura indagine, emessi dalla procura della Repubblica, presso il tribunale di Napoli.

Le ipotesi di reato contestate sono falso e truffa ai danni dello Stato.

Le indagini, avviate nell'ottobre 2007, hanno interessato una succursale del Comune di Portici, dove lavorano 70 dei circa 500 impiegati dell'amministrazione comunale.

Nell'arco di un mese, utilizzando due telecamere, sono state raccolte prove e dati che hanno portato a stimare un danno per circa 40.000 euro per lo Stato, ha spiegato a Reuters il procuratore aggiunto Francesco Greco, a margine di una conferenza stampa sulle indagini.

Secondo gli inquirenti, gli indagati facevano in modo di risultare in ufficio quando invece erano magari impegnati a fare acquisti, grazie alla complicità di altri dipendenti.

"Agendo con grande disinvoltura con una vera e propria organizzazione, come un'associazione a delinquere, si scambiavano i badge d'ingresso riuscendo così a far risultare la loro presenza all'interno degli uffici", ha detto Greco ai giornalisti.

INGRESSI FASULLI

"Un ruolo fondamentale lo avevano i custodi della struttura, molti dipendenti sono stati filmati mentre uscivano e poi rientravano con buste della spesa. Si tratta di una situazione di cui erano coscienti i cittadini di Portici e quindi di un danno all'immagine della pubblica amministrazione ingente", ha aggiunto Greco.   Continua...

 
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