Crisi, D'Alema: "Confindustria acquiescente con governo"
MILANO (Reuters) - L'ex ministro degli Esteri e membro di spicco del Pd Massimo D'Alema ha attaccato oggi Confindustria, definendola "acquiescente" nei confronti del governo di centrodestra.
"Il mondo delle imprese dovrebbe farsi un po' più sentire", ha detto D'Alema a margine di un incontro con gli imprenditori locali a Bologna, secondo quanto trasmesso dalle tv. "C'è una singolare acquiescenza di Confindustria. E' impressionante".
"Con il passato governo - ha proseguito D'Alema - abbiamo messo sul tavolo sette miliardi per la riduzione del cuneo fiscale, una parte minore per i lavoratori e la parte maggiore per le imprese. Non hanno neanche detto grazie. Hanno detto che non bastava e hanno protestato. Da questo governo hanno avuto quattro spiccioli e ogni giorno dicono grazie".
"Perché questo? Secondo me perché è il segno della debolezza dei centri maggiori del potere economico. Siccome hanno bisogno dei favori del governo, in questo momento non hanno la forza di rappresentare in modo adeguato l'interesse del mondo delle imprese", ha concluso l'esponente Pd.
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