Nomadi, Maroni: censiti oltre 12mila a Milano, Roma, Napoli

mercoledì 22 ottobre 2008 19:33
 

ROMA (Reuters) - Sono oltre 12mila i "nomadi" censiti nei campi di Roma, Milano e Napoli dal Viminale. Lo ha annunciato oggi il ministro dell'Interno Roberto Maroni, dicendosi sicuro di riuscire entro giugno prossimo, come previsto, a eliminare tutte le aree di sosta non autorizzate.

In una conferenza stampa al Viminale, Maroni ha spiegato che sono stati individuati nelle tre città "167 campi, dei quali 124 abusivi e 43 autorizzati", e censite "12.346 persone, 5.436 delle quali minori".

Come effetto principale del censimento, completato lo scorso 15 ottobre, "oltre 12mila (persone) si sono volontariamente allontanate dall'inizio di giugno... specie rom e romeni", per recarsi in altri Paesi europei, soprattutto in Spagna, Francia e Svizzera, stando alle informazioni fornite dagli stessi nomadi censiti - ha precisato il ministro - e al fatto che alcuni campi individuati a giugno nel corso di rilevamenti aerei siano poi risultati vuoti nel corso dei controlli.

"REALIZZEREMO VILLAGGI ATTREZZATI"

Maroni è stato informato oggi dei risultati del censimento dai commissari straordinari per l'emergenza campi nomadi di Roma, Napoli e Milano, i prefetti Carlo Mosca, Alessandro Pansa e Gian Valerio Lombardi.

Ora, ha detto il titolare del Viminale, i dati raccolti saranno esaminati e poi si passerà alla "valutazione dei progetti d'intervento" come previsto dall'ordinanza del 31 maggio scorso, "mai modificata", ha tenuto a sottolineare Maroni riferendosi alle critiche sollevate dall'Ue.

Tra le prime iniziative che il governo mira ad attuare, lo sgombero dei campi abusivi, interventi per garantire le misure igienico-sanitarie, piani di scolarizzazione per i minori, e "l'individuazione di altri siti idonei" per l'allestimento di campi attrezzati.

"L'obiettivo è passare dai campi nomadi autorizzati o tollerati alla struttura del 'villaggio attrezzato, cioè in regola con le norme igienico-sanitarie, con prestazioni e servizi".

Non basta, infatti, che un campo sia "autorizzato": "Il Casilino 900, a Roma, è autorizzato, ma ci sono cumuli di immondizia alti cinque metri", ha spiegato il ministro, deciso a realizzare un progetto, per quanto "ambizioso", che rappresenti un modello per il resto dell'Europa.   Continua...