Crisi, agenzia Onu dice costerà 20 milioni di posti di lavoro

martedì 21 ottobre 2008 08:14
 

GINEVRA (Reuters) - Venti milioni di posti di lavoro spariranno entro la fine dell'anno prossimo a causa dell'impatto della crisi finanziaria sull'economia globale. Lo ha detto una agenzia delle Nazioni Unite.

Edilizia, settore immobiliare, servizi finanziari e l'industria dell'auto sono i settori che più probabilmente verranno colpiti, secondo una stima dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, basata sulle proiezioni del Fondo Monetario Internazionale per l'economia mondiale.

Il bilancio dei posti di lavoro persi potrebbe essere anche più alto se le proiezioni economiche dell'Fmi verranno tagliate, ha detto il direttore generale dell'Oil Juan Somavia.

L'Oil non ha ancora una analisi sulle aree che saranno maggiormente colpite dalla perdita di posti di lavoro, che Somania ha detto porterà la disoccupazione globale a 210 milioni alla fine del 2009 dai 190 dell'altr'anno, la prima volta che supera i 200 milioni.

Ma i Paesi con grandi mercati domestici che non dipendono molto sulle esportazioni riusciranno a sopportare meglio la crisi, ha aggiunto, citando come esempio la Cina, dove le esportazioni rappresentano solo l'11% dell'economia.

 
<p>Immagine d'archivio di raccoglitori di cartone. REUTERS/Marcos Brindicci/FEATURE/ARGENTINA-GARBAGE EM/HB</p>