Sicurezza, governo pensa a reato immigrazione clandestina-Meloni

lunedì 12 maggio 2008 12:54
 

ROMA (Reuters) - Il governo sta studiando alcune modifiche all'ordinamento per dare un giro di vite alla criminalità, istituendo tra l'altro il reato di immigrazione clandestina. Lo ha detto stamani il ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti fuori da Palazzo Chigi.

"E' una delle possibilità sul tavolo", ha detto la Meloni, parlando del nuovo reato. "Questa maggioranza vuole affrontare e dare risposte concrete agli italiani su un tema fondamentale come quello della sicurezza".

Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, è impegnato in un giro di consultazioni sul tema che lo porterà questo pomeriggio in Campidoglio ad un colloquio con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Domani dovrebbe essere il giorno di un vertice ministeriale, che vedrà attorno ad un tavolo con Maroni, il ministro degli Esteri, Franco Frattini, della Giustizia, Angelino Alfano, della Difesa, Ignazio La Russa, e delle Politiche comunitarie, Andrea Ronchi.

La questione della sicurezza, che tocca materie di competenza comunitaria come la circolazione dei cittadini della Ue nello spazio europeo, potrebbe essere oggetto sia di un decreto legge che di un disegno di legge, riferisce la stampa.

Oltre al reato di immigrazione clandestina, allo studio ci sarebbero misure sia per ripristinare controlli alle frontiere comunitarie che per accelerare le pratiche di espulsione di cittadini Ue -- in particolare romeni --, oltre che un piano per innalzare le pene minime previste dal codice penale per reati che vanno dal furto alla rapina.