Voto, Berlusconi: presidenza Senato a Pd, se Colle a Pdl

mercoledì 9 aprile 2008 19:05
 

ROMA (Reuters) - In caso di vittoria alle elezioni, il Pdl sarebbe disponibile ad affidare la presidenza del Senato al Pd, se il Capo dello Stato Giorgio Napolitano si dimettesse.

Lo ha detto Silvio Berlusconi durante la registrazione di una puntata di Omnibus.

"Se il presidente della Repubblica decidesse di dimettersi per fare un gesto nei confronti della nuova situazione italiana allora si potrebbe anche dare una Camera all'opposizione", ha detto Berlusconi parlando di "un'ipotesi di scuola".

Successivamente, conversando con i cronisti, Berlusconi ha aggiunto: "Ho fatto il caso di pura scuola che se per ipotesi fosse eletto un altro capo dello Stato che appartiene alla nostra parte politica, riterrei assoluto dovere da parte nostra affidare la seconda carica dello Stato, cioè la presidenza del Senato, a un esponente della sinistra".

"In questo momento non si può chiedere a noi di rinunciare a una carica quando tutte le cariche sono nelle mani della sinistra", ha concluso il Cavaliere.

Napolitano, che è stato eletto presidente nella legislatura uscente a maggioranza di centrosinistra, è stato un dirigente del Pci, poi dei Ds e ha fatto anche il ministro dell'Interno.

Il candidato premier del Partito Democratico, Walter Veltroni, ha reagito alla dichiarazione, dicendo che Berlusconi mostra uno scarso rispetto delle istituzioni

"Oggi pomeriggio si è avuto l'ardire di dire che per avere la presidenza di una delle camere bisogna che il presidente della Repubblica dia le dimissioni", ha detto Veltroni in un comizio a Napoli.

"Questa è la concezione delle istituzioni che ha il principale esponente dello schieramento a me avverso. Noi vogliamo invece un paese nuovo, che abbia forza, energia, unità, in cui ci sia rispetto istituzionale".

 
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