Sottosegretaria Vicari e governatore Crocetta indagati a Palermo

venerdì 19 maggio 2017 19:03
 

PALERMO (Reuters) - La sottosegretaria ai Trasporti, Simona Vicari, e il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, sono indagati dalla Procura di Palermo nell'ambito di un'inchiesta sul settore dei trasporti marittimi.

Il coinvolgimento nell'inchiesta di Vicari, che deve rispondere di corruzione, emerge dal provvedimento con cui il gip ha recepito le richieste della Procura, letto da Reuters.

Fonti giudiziarie confermano che è indagato anche Crocetta, a cui viene contestato il reato di concorso in corruzione.

Secondo un comunicato dei Carabinieri, un armatore arrestato stamani nell'ambito dell'inchiesta 'Mare Monstrum' avrebbe potuto contare sul "forte appoggio" di Vicari, il cui fratello lavora per la sua società.

La nota spiega che attraverso l'interessamento della sottosegretaria di Alternativa popolare (partito centrista guidato dal ministro degli Esteri, Angelino Alfano) l'armatore avrebbe ottenuto, tra le altre cose, la presentazione e l'approvazione di un emendamento alla legge di Stabilità per ridurre l'Iva "dal 10% al 5% per i trasporti su navi veloci". La misura, scrivono i Carabinieri, avrebbe causato "un ammanco alle casse dello Stato di 7 milioni di euro e, consequenziale, notevole arricchimento" della società dell'imprenditore.

Secondo le fonti, in cambio dell'emendamento la sottosegretaria avrebbe ottenuto un orologio Rolex.

Al momento non è stato possibile avere un commento né da Vicari né da Crocetta.

Oltre all'armatore, condotto in carcere, i carabinieri di Palermo e Trapani hanno arrestato altre due persone, ora ai domiciliari.

Agli arrestati vengono contestati a vario titolo i reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, accesso abusivo ad un sistema informatico, rivelazione del segreto d’ufficio e installazione di apparecchiature atte ad intercettare conversazioni telefoniche.

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