Attentato sugli Champs Elysees, fermati tre familiari aggressore

venerdì 21 aprile 2017 13:39
 

PARIGI (Reuters) - La polizia francese ha preso in custodia tre familiari dell'attentatore ucciso nella sparatoria con la polizia nell'attacco militante islamico costato di ieri sera la vita a un poliziotto a Parigi.

Lo riferisce una fonte legale.

Intanto, un uomo che le autorità belghe avevano segnalato alla Francia per un possibile coinvolgimento nell'attacco si è consegnato alla polizia di Anversa, secondo l'agenzia di stampa 'Belga'.

Parlando alla radio 'Europe 1' dopo la sparatoria sugli Champs Elysees, il portavoce del ministero dell'Interno Pierre-Henry Brandet aveva detto che un secondo uomo è stato identificato dalle forze di sicurezza belghe e segnalato alle autorità.

L'attentato, rivendicato dallo Stato islamico, offusca l'ultimo giorno di campagna elettorale per le presidenziali, con il centrista Emmanuel Macron che mantiene lo status di favorito nei sondaggi. Oggi la candidata di estrema destra Marine Le Pen ha chiesto che la Francia ripristini immediatamente i controlli alle frontiere e proceda all'espulsione degli stranieri che compaiono nelle liste dei servizi di intelligence.

Nell'attentato sono rimasti feriti altri due poliziotti.

Il presidente François Hollande ha detto di essere convinto che l'omicidio "codardo" sia un atto di terrorismo.

La strada che porta all'Arco di Trionfo ieri sera era affollata di parigini e turisti pronti a godersi una serata primaverile, ma la polizia ha rapidamente sfollato la zona, che è rimasta deserta tutta la notte, se si escludono agenti pesantemente armati e veicoli della polizia.

Il procuratore di Parigi Francois Molins ha detto che l'aggressore è stato identificato, ma che gli investigatori stanno ancora verificando se avesse dei complici.   Continua...

 
Polizia francese a lavoro dopo l'attentato di ieri a Parigi.  REUTERS/Charles Platiau