Italia, produzione industria meglio di attese a novembre sostiene Pil

giovedì 12 gennaio 2017 16:50
 

di Elvira Pollina e Valentina Consiglio

MILANO/ROMA (Reuters) - L'andamento decisamente migliore delle attese registrato dalla produzione industriale italiana nel mese di novembre offre supporto al Pil nell'ultimo trimestre del 2016, anno in cui l'economia italiana potrebbe aver sfiorato una crescita di 1%.

La produzione ha segnato un aumento di 0,7% su mese dopo +0,1% di ottobre, dato rivisto al rialzo dalla variazione nulla indicata inizialmente. La mediana delle attese degli analisti prospettava per novembre una crescita di 0,3% su base mensile.

Superiore alle stime (+2%) anche la variazione a perimetro annuo, pari a +3,2% dopo +1,3% di ottobre. Nella media dei primi undici mesi dell'anno la crescita è stata di 1,3% rispetto allo stesso periodo del 2015.

"A questo punto, anche immaginando una correzione congiunturale appena oltre l'1% a dicembre, l'ultimo trimestre si chiuderebbe con una stabilizzazione o una crescita marginale della produzione", commenta Loredana Federico, economista di UniCredit, secondo cui il dato odierno è in buona parte ascrivibile ad un'accelerazione della domanda estera, soprattutto extra Ue.

Ed in questo senso gioca a favore il recente deprezzamento dell'euro, per effetto delle politiche monetarie espansive della Banca centrale europea, mentre Federal Reserve sembra ormai aver intrapreso la strada di una graduale rialzo dei tassi.

"Il cambio è sicuramente un fattore che sta a giocando a favore del made in Italy, in un contesto in cui le pressioni sui salari sono sotto controllo", comemnta Paolo Pizzoli, economista di Ing.

Il rischio che l'ultima frazione dell'anno potesse evidenziare un assestamento dell'industria dopo la solida perfomance nei mesi estivi -- nel terzo trimestre la produzione ha segnato un'espansione di 1,3% congiunturale -- appare dunque scongiurato ed è verosimile che il settore possa aver contribuito positivamente all'andamento del Pil negli ultimi tre mesi del 2016.

Già prima del dato odierno gli economisti avevano segnalato la possibilità -- a questo punto rafforzatasi -- di archiviare l'anno con un incremento del Pil di 0,9%, oltre il target di 0,8% indicato dal governo nell'ultima nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, che aveva mandato in soffitta l'obiettivo di un Pil in crescita di 1,2%.   Continua...

 
Lavoratori alla fabbrica dell'acqua Nestle Vera a Castrocielo, in Lazio. REUTERS/Max Rossi