Italia vuole altre discussioni prima di estendere sanzioni Russia

mercoledì 9 dicembre 2015 17:05
 

BRUXELLES (Reuters) - L'Italia ha chiesto di poter discutere ulteriormente all'interno dell'Unione Europea sull'estensione delle sanzioni alla Russia, invece di dare il via libera automatico alla riunione degli ambasciatori Ue di oggi.

La riunione avrebbe dovuto approvare senza alcuna discussione il prolungamento di altri sei mesi delle sanzioni, imposto a Mosca nel 2014 per la crisi in Ucraina, sull'onda dell'accordo tra leader europei (compreso Matteo Renzi) a margine della riunione del G20 il mese scorso in Turchia.

Secondo alcuni diplomatici l'Italia non ha gradito la decisione di porre la questione delle sanzioni come un punto minore nell'agenda odierna.

"Abbiamo chiesto una discussione sulla materia", ha detto Tiziana D'Angelo, portavoce per la rappresentanza italiana presso la Ue.

Mantenere l'unità è cruciale per l'impegno europeo di far pressione su Mosca perché sostenga l'accordo di pace e la fine del conflitto tra il governo ucraino e i separatisti sostenuti dalla Russia nell'Ucraina orientale, che finora ha provocato la morte di oltre 9.000 persone.

Dopo aver già varato sanzioni contro singoli individui coinvolti nel conflitto, con divieti d'ingresso e congelamento dei beni, la Ue, insieme agli Usa, ha imposto sanzioni economiche sulla Russia a partire dal luglio 2014, contro il settore energetico, quello bancario e quello della difesa.

Le sanzioni scadono a fine gennaio, un mese dopo la scadenza per rispettare i termini dell'accordo di pace firmato a Minsk da Germania, Francia, Ucraina e Russia a febbraio scorso.

Alcuni diplomatici hanno detto a Reuters che gli ambasciatori dei 28 Paesi Ue potrebbero cercare di far passare il punto domani dopo una breve discussione, o che potrebbe esserci un accordo a livello di ministri in un vertice fissato per il 14 dicembre a Bruxelles.

Ma altri diplomatici presenti alla riunione di oggi dicono che è intenzione di Renzi discutere della questione direttamente al summit dei capi di Stato e di governo del 17-18 dicembre, come detto dal ministro degli Esteri Paolo Gentloni nei giorni scorsi.   Continua...

 
Matteeo Renzi e Vladimir Putin a Milano lo scorso 10 giugno. REUTERS/Flavio Lo Scalzo