Russia affronta isolamento diplomatico su Georgia

giovedì 28 agosto 2008 20:34
 

di François Murphy e Denis Dyomkin

PARIGI/DUSHANBE (Reuters) - La Russia oggi affronta l'isolamento diplomatico per la sua azione militare contro la Georgia, con i suoi alleati asiatici che hanno mancato di offrire il proprio supporto e l'Unione europea che esprime pesanti critiche, sebbene non appaia propensa a imporre sanzioni a Mosca.

Il Cremlino ha accusato l'Occidente di avere aumentato la tensione rafforzando la presenza navale nel Mar Nero, e ha detto che la l'idea di punire la Russia per aver riconosciuto l'indipendenza delle due regioni separatiste georgiane è il prodotto di un'immaginazione "ammalata" e "confusa".

L'influente primo ministro russo Vladimir Putin ha affermato, in un'intervista rilasciata alla Cnn, di sospettare che qualcuno negli Stati Uniti abbia provocato il conflitto in Georgia per rendere la situazione più tesa e "determinare un vantaggio per uno dei due candidati che si contendono la carica di presidente Usa", ma senza fornire ulteriori spiegazioni.

Mosca ha sfidato le pressioni giunte dagli Stati Uniti e dalle potenze europee che chiedevano un ritiro delle truppe dalla Georgia e si è rivolto a est, verso i suoi alleati in Asia, tra cui la Cina, per ottenere un appoggio durante un summit regionale.

Ma durante il vertice nella capitale del Tajikistan Dushanbe, il gruppo ha più volte fatto appello al "rispetto dell'integrità territoriale" e non ha seguito la Russia nel suo riconoscimento dell'indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud.

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, il più vicino alleato della Russia tra le ex repubbliche sovietiche, ha detto che il Cremlino "non ha altra scelta morale che" riconoscere le regioni georgiane, mentre il suo ambasciatore a Mosca - secondo quanto riportato dalle agenzie russe - ha detto che un suo riconoscimento potrebbe arrivare presto.

La crisi è esplosa all'inizio di questo mese quando le forze georgiane hanno tentato di riannettere la regione separatista dell'Ossezia del Sud, suscitando un contrattacco della Russia.

Le forze russe occupano ancora alcune aree della Georgia, e martedì Mosca ha annunciato di riconoscere le due regioni ribelli come Stati indipendenti.  Continua...

 
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