Georgia accusa la Russia di "pulizia etnica"
* Saakashvili accusa Russia di "pulizia etnica"
* Rice cerca "sì" di Tbilisi ad accordo di pace
* Forze russe in tre cittadine georgiane
* Presidente georgiano vuole esaminare accordo di pace
* Onu chiede di fermare violenze in Georgia
di Margarita Antidze
TBILISI (Reuters) - Il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ha chiesto al mondo di fermare quella che ha definito l'occupazione "barbara, inumana, infida" da parte della Russia, a poche ore dall'arrivo del segretario di Stato americano Condoleezza Rice per ottenere la firma di Tbilisi sul trattato di pace con Mosca.
Tra le notizie di saccheggi da parte delle milizie, Saakashvili ha accusato le truppe russe di "pulizia etnica" nelle aree ribelli dell'Abkhazia e dell'Ossezia del Sud. Ha detto che Mosca vuole umiliare la Georgia come i nazisti fecero con la Cecoslovacchia.
La Russia sostiene che le sue azioni sono pienamente giustificate dalla "aggressione" georgiana nei confronti dell'Ossezia del Sud la settimana scorsa, e che le sue truppe devono restare in Georgia per prevenire ulteriori conflitti. Continua...

