BORSA MILANO chiude in calo zavorrata dai bancari, Finecobank +5,6%

giovedì 13 ottobre 2016 18:05
 

MILANO, 13 ottobre (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in calo di oltre l'1%, zavorrata dai titoli finanziari e, più in generale, dai timori di un rialzo a breve dei tassi Usa e dai dati deludenti sulla bilancia commerciale cinese.

Gli indici, negativi fin dal mattino, hanno momentaneamente ampliato le perdite sulla scia dell'apertura negativa di Wall Street.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dell'1,22%, l'Allshare ha perso l'1,08%. Volumi per un controvalore di 2,1 miliardi di euro. L'europeo FTSEurofirst 300 segna -0,93%.

** FINECOBANK è stato il miglior titolo del listino principale con un rialzo del 5,58% a 5,06 euro dopo che la controllante UNICREDIT (-3,64%) ne ha collocato il 20% tramite un accelerated bookbuilding a 4,55 euro per azione. Al titolo, promosso a "buy" da Banca Akros e da Equita, fa bene in particolare l'impegno di lock-up di un anno sul restante 35% preso da Unicredit, perché fa venir meno il rischio di overhang.

** E' balzata del 5,67% BANCA GENERALI. Un trader collega il rialzo alle operazioni su Fineco, di cui Banca Generali era considerata un potenziale acquirente.

** In deciso calo il settore bancario, con l'indice italiano delle banche che ha perso il 2,74%. I titoli peggiori sono BANCO POPOLARE e POP MILANO, in calo rispettivamente del 4,69% e del 4,61%. In Europa il comparto segna -2,09%, con ancora una volta Deutsche Bank in ribasso (-2,91%).

** Deboli anche gli assicurativi, con GENERALI che ha perso il 2,86%, UNIPOL il 4,12% e UNIPOLSAI il 4,41%.

** Il settore del lusso va meglio del mercato, con SALVATORE FERRAGAMO e LUXOTTICA positive e YOOX poco sotto la parità.

** ALERION è salita del 21,91% a 2,482 euro dopo che Edison ha lanciato una contro-Opa a 2,46 euro per azione.   Continua...