BORSA MILANO-In ribasso con Europa, Unicredit a minimi luglio 2012, allunga Pop Emilia

giovedì 9 giugno 2016 17:49
 

MILANO, 9 giugno (Reuters) - Piazza Affari si conferma in ribasso oggi, sintonizzata alla più generale avversione al rischio che si respira sugli altri mercati azionari internazionali. La preoccupazione per la congiuntura, concomitante alla correzione dei prezzi del greggio, ha la meglio anche sulla discesa a sorpresa dei disoccupati negli Stati Uniti la settimana scorsa.

** L'indice FTSE Mib ha chiuso in ribasso dello 0,8%, l'Allshare dello 0,7%. In Europa il benchmark FTSEurofirst300 perde lo 0,95%.

** Zavorra l'indice delle blue chip il comparto bancario italiano con un ribasso dello 0,86% a fronte del -1,2% di quello europeo. Il settore è penalizzato dalle dichiarazioni caute di Draghi sulle prospettive della zona euro , dall'incertezza che circonda l'esito del referendum della Gran Bretagna sulla permanenza nell'Ue e le tempistiche di un rialzo dei tassi Fed.

** In controtendenza si rafforza POP EMILIA, dopo una serie di sedute all'insegna della lettera.

** BANCO POPOLARE, sotto aumento di capitale, è il peggiore bancario dell'indice principale con un calo di oltre il 2%. I diritti calano del 6% circa. Un trader segnala che il prezzo del Banco è in linea con il diritto e i ratio dell'aumento, ma POP MILANO è a premio rispetto al concambio, perché il mercato non attribuisce una probabilità del 100% al via libera definitivo alla fusione. Oggi Exane, confermando la raccomandazione "outperform", ha abbassato del 20% circa il prezzo obiettivo su entrambi i titoli, portando quello del Banco a 5,5 euro e quello di Pop Milano al 0,86 euro.

** Nel finale UNICREDIT azzera il rialzo partito oggi dopo aver toccato un nuovo minimo a 2,50 euro, valore più basso da luglio 2012. Il titolo ha chiuso in ribasso dello 0,3%. In un report datato 8 giugno, gli analisti di Morgan Stanley Research scrivono che UniCredit potrebbe evitare un aumento di capitale con la cessione di alcuni asset e la finalizzazione della joint-venture tra Pioneer e Santander Asset Management.

** PRYSMIAN si è rafforzata nel corso della seduta quando il senior vice president ha detto di aver avuto i primi contatti con Enel per discutere le possibili forniture di fibra per la rete a banda larga che il gruppo elettrico sta pensando di realizzare.

** FIAT CHRYSLER perde quasi l'1%, dopo il calo dello 0,6% di ieri, che ha seguito le indiscrezioni su discussioni per una possibile partnership con Uber Technologies.

** Pesante SAIPEM dopo il rialzo di ieri sulle indiscrezioni di stampa di una nuova possibile commessa in arrivo da parte di Saudi Aramco da 1,3 miliardi di euro.   Continua...