BORSA MILANO chiude in rialzo trainata da energetici, balza Banco Popolare

lunedì 6 giugno 2016 18:06
 

MILANO, 6 giugno (Reuters) - Piazza Affari rimbalza dalle perdite di venerdì, registrate sulla scia dei dati del mercato del lavoro Usa, sostenuta dai titoli legati all'energia ma frenata dai bancari.

I titoli energetici traggono beneficio dal rialzo dei prezzi del greggio, spinti dall'indebolimento del dollaro sulla scia dei dati di venerdì. Il futures sul Brent sale di 91 centesimi (+1,83%) a 50,55 dollari al barile.

Più in generale gli investitori restano prudenti in attesa del discorso del presidente della Federal Reserve Janet Yellen e, guardando più in là, del referendum sulla Brexit.

L'indice FTSE Mib ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,74%, in sintonia con l'indice europeo FTSEurofirst 300 (+0,35%). L'AllShare ha guadagnato lo 0,54%. Volumi contenuti, a 1,54 miliardi di euro.

** CNH ha chiuso in rialzo del 6,3% dopo che Goldman Sachs ha portato la raccomandazione a "buy" da "neutral", con un prezzo obiettivo a 8,3 euro. Il broker si attende una ripresa della domanda di attrezzature nell'area Nafta a seguito della ripresa dei prezzi del grano e di conseguenza delle entrate delle aziende agricole e cita anche l'invecchiamento delle flotte.

** Prevalentemente deboli i bancari, in particolare UNICREDIT ha perso l'1,9% a 2,586 euro, dopo aver toccato un minimo intraday a 2,51 euro, il valore più basso da fine luglio 2012.

** UBI ha perso l'1,29%, MEDIOBANCA lo 0,76%, POP EMILIA lo 0,46%, INTESA SP lo 0,36%.

** In controtendenza, il titolo BANCO POPOLARE ha guadagnato il 5,04% nel primo giorno dell'aumento con i diritti saliti del 14,71%. POP MILANO è avanzata del 3,17%.

** Il prezzo del petrolio in salita favorisce ENI (+2,61%), TENARIS (+5,02%) e SAIPEM (+2,8%).   Continua...