BORSA MILANO chiude debole con banche, pesa incertezza Veneto Banca, Eems +42%

martedì 31 maggio 2016 18:00
 

MILANO, 31 maggio (Reuters) - Piazza Affari risente della debolezza del settore bancario e chiude con segno negativo, sottoperformando leggermente rispetto all'Europa.

La debolezza è comune a tutte le banche europee a causa di un report di JPMorgan secondo cui il settore per performare in modo sostenibile ha bisogno di una crescita economica più solida. In Italia, tuttavia, si aggiunge l'incertezza dell'Ipo di Veneto Banca con il sempre più probabile intervento del Fondo Atlante che avrebbe così munizioni ridotte per mettere mano ai non performing loans di altri istituti.

"Pesa l'incertezza di Veneto Banca. E' quello che fa andare tutte le banche in territorio negativo. La forchetta di prezzo sarebbe su parametri molto bassi e si teme l'intervento di Atlante", spiega un trader.

** L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dell'1,45%, l'Allshare dell'1,30%. Volumi per un controvalore di 2,87 miliardi di euro. Deboli anche Londra, Francoforte e Parigi nell'ordine di -0,6%.

** Tra i bancari soffre in particolare BANCO POPOLARE (-7,33%) che a breve busserà al mercato con un aumento di capitale da 1 miliardo, seguito a ruota da BPM (-5,47%), BPER (-5,17%), UNICREDIT (-4,01%). Lo stoxx europeo ha ceduto l'1,64%, quello italiano il 3,34%.

** BANCA CARIGE si muove in netta controtendenza e balza del 6,06%: ieri il Cda ha approvato le linee guida del piano industriale che sarà poi presentato in Bce e che saranno inserite nel business plan entro il 30 giugno.

** Debole anche il risparmio gestito con ANIMA HOLDING che cede il 3,67%.

** Fuori dal listino principale EEMS festeggia con un +41,91% dopo che ieri ha annunciato i risultati che hanno visto un ritorno all'utile.

** DIGITAL BROS balza del 25,55% dopo l'accordo per la cessione dei diritti Payday a Starbreeze. Kepler Cheuvreux ha portato il target price a 6 euro da 4,5.   Continua...