BORSA MILANO poco mossa, vendite su bancari, bene Telecom Italia

giovedì 26 maggio 2016 17:58
 

MILANO, 26 maggio (Reuters) - Piazza Affari chiude poco mossa una seduta incerta condizionata dalla debolezza del settore bancario.

Sul comparto, sotto pressione in tutta Europa, pesano i timori di nuove ricapitalizzazioni rilanciati dall'annuncio di un aumento di capitale da 2,5 miliardi di Banco Popular, oltre a fisiologiche prese di profitto dopo due giorni di rialzi, spiegano dalle sale operative.

"Diversi fattori hanno fatto scattare le vendite sulle banche oggi, e in primo luogo le preoccupazioni sugli aumenti di capitale", dice un trader che cita anche un report di Hsbc sul potenziale impatto negativo derivante dall'introduzione di un limite al possesso di titoli di Stato da parte delle banche, ipotesi in discussione in ambito europeo e che riguarda in primo luogo gli istituti italiani e spagnoli.

** L'indice FTSE Mib termina in rialzo dello 0,09%, l'Allshare dello 0,1%. Volumi per un controvalore di 2,15 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst sale dello 0,2%.

** Tra i bancari giornata nera per UBI BANCA che cede quasi il 6%, con scambi oltre il doppio della media, anche sulle nuove indiscrezioni di un interesse per Veneto Banca e nonostante l'istituto abbia ribadito di non avere alcun dossier aperto..

Vendite anche su UNICREDIT (-3,8%) tra le banche più attenzionate da parte del mercato per un'eventuale ricapitalizzazione in vista del nuovo AD dopo l'uscita di Federico Ghizzoni.

Debole anche BPER (-1,9%) altra banca al centro delle indiscrezioni di un interesse per Veneto Banca. Positive, in controtendenza, MPS (+0,97%) e INTESA SANPAOLO (+0,76%).

** POSTE ITALIANE cede lo 0,8% dopo l'annuncio del conferimento da parte del Tesoro del 35% a Cdp a fronte dell'aumento di capitale riservato lanciato dalla Cassa. Il Tesoro collocherà sul mercato il restante 29,7%. Il tema sarà affrontato dal consoglio dei ministri lunedì prossimo, secondo fonti governative.

** Ben comprata TELECOM ITALIA (+4,15%) dopo che ieri l'assemblea ha approvato il pacchetto di remunerazione dell'AD Flavio Cattaneo e nonostante Enel (+0,8%) si appresti a diventare un concorrente nella creazione della rete a banda ultralarga, con Cassa Depositi e Prestiti e con il fondo F2i   Continua...