BORSA MILANO in lieve calo, pesanti i bancari, Fiat cede circa 2%

mercoledì 14 settembre 2016 09:44
 

MILANO, 14 settembre (Reuters) - Piazza Affari ha aperto in rialzo, tentando un rimbalzo dopo le ultime tre sedute negative, ma è presto passata in territorio negativo, zavorrata dai bancari e dall'improvviso calo di Fiat Chrysler.

Intorno alle 9,35 il FTSE Mib cede lo 0,16%, peggio dell'europeo FTSEurofirst che avanza dello 0,15%.

** Dopo l'avvio positivo, i bancari perdono terreno e passano in negativo, con l'indice di settore in calo di circa l'1%.

** MPS in particolare cede quasi il 2% nel giorno del Cda che dovrà nominare il nuovo AD, seguita a breve distanza da UNICREDIT (-1,76%).

** Fiat Chrysler ha registrato un calo improvviso che l'ha portata in asta di volatilità dopo aver segnato -4,5% e poi ha parzialmente recuperato fino a -2% circa. Dalle sale operative segnalano che potrebbe essersi trattato di un errore nell'immissione degli ordini, ma potrebbero pesare anche le preoccupazioni per un possibile ritardo nell'eventuale cessione di Magneti Marelli a seguito dei problemi che sta affrontando Samsung. Sergio Marchionne ha smentito l'intenzione di cedere Magneti Marelli mentre il mercato scommette su questa operazione.

** In calo FERRAGAMO, risentendo probabilmente dell'andamento negativo di altre società del settore, come Hermes, in forte calo dopo i risultati, e Richemont , in ribasso dopo il profit warning.

** Migliora TELECOM ITALIA dopo le dichiarazioni dell'AD Flavio Cattaneo, che ha detto non essere preoccupato dell'ingresso di Iliad nel mercato italiano e anticipato che i risultati del terzo trimestre sono molto positivi, sia per quanto riguarda il margine Ebitda sia per la top line.

** Tra i titoli a minore capitalizzazione si segnala il balzo di El.En dopo la semestrale.

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