PUNTO 1-H1N1 potrebbe aver raggiunto picco, ma non ancora finita
(aggiorna con dati odierni diffusione virus in Italia)
di Maggie Fox
WASHINGTON, 21 novembre (Reuters) - La pandemia dell'influenza A potrebbe aver raggiunto il picco nell'emisfero settentrionale. Lo ha reso noto ieri sera l'Organizzazione Mondiale della Sanità, pur avvertendo che non è ancora finita.
Le autorità sanitarie internazionali hanno anche annunciato che stanno indagando su diversi focolai di virus H1N1 resistente ai farmaci che preoccupano, pur segnalando che finora si tratta di episodi isolati e che non c'è ancora indicazione che il virus stia mutando in modo sostenuto.
Secondo gli ultimi dati forniti dal ministero della Salute, intanto, le vittime provocate finora in Italia dal virus sono 70, la regione dove finora è più alto il numero di decessi (25) è la Campania e la fascia d'età più colpita dall'influenza è quella di bambini e adolescenti da zero a 14 anni, con un'incidenza pari al 3,6%.
L'Oms ha detto che l'influenza si sta diffondendo a est, attraverso l'Europa e l'Asia, e che sembrerebbe aver raggiunto il picco in alcune zone dell'Europa occidentale e degli Usa.
Almeno 6.770 decessi sono stati registrati nel mondo dopo la comparsa ad aprile della nuova influenza, ma le autorità sottolineano sempre che i numeri confermati rappresentano solo una frazione dei casi attuali, dato che la maggior parte dei pazienti non sono mai stati sottoposti a test.
Ci sono "precoci segnali di picco nell'attività della malattia in alcune aree dell'emisfero nord", ha detto l'Oms in un comunicato.
La trasmissione del virus continua a intensificarsi in Canada, con un maggior numero di visite mediche a bambini. Le autorità Usa segnalano invece un rallentamento. Continua...

