Influenza potrebbe aver raggiunto picco, ma non è ancora finita

sabato 21 novembre 2009 12:57
 

di Maggie Fox

WASHINGTON, 21 novembre (Reuters) - La pandemia dell'influenza A potrebbe aver raggiunto il picco nell'emisfero settentrionale. Lo ha reso noto ieri sera l'Organizzazione Mondiale della Sanità, pur avvertendo che non è ancora finita.

Le autorità sanitarie internazionali hanno anche annunciato che stanno indagando su diversi focolai di virus H1N1 resistente ai farmaci che preoccupano, pur segnalando che finora si tratta di episodi isolati e che non c'è ancora indicazione che il virus stia mutando in modo sostenuto.

L'Oms ha detto che l'influenza si sta diffondendo a est, attraverso l'Europa e l'Asia, e che sembrerebbe aver raggiunto il picco in alcune zone dell'Europa occidentale e degli Usa.

Almeno 6.770 decessi sono stati registrati nel mondo dopo la comparsa ad aprile della nuova influenza, ma le autorità sottolineano sempre che i numeri confermati rappresentano solo una frazione dei casi attuali, dato che la maggior parte dei pazienti non sono mai stati sottoposti a test.

Ci sono "precoci segnali di picco nell'attività della malattia in alcune aree dell'emisfero nord", ha detto l'Oms in un comunicato.

La trasmissione del virus continua a intensificarsi in Canada, con un maggior numero di visite mediche a bambini. Le autorità Usa segnalano invece un rallentamento.

L'Oms ha detto che la Norvegia e paesi dell'Europa orientale tra cui Georgia, Lituania, Moldova e Serbia stanno registrando un forte aumento delle malattie simili all'influenza o alle infezioni acute delle vie respiratorie.

Kazakistan, Uzbekistan e alcune zone dell'Afghanistan -- in particolare Kabul -- contano un numero maggiore di casi di influenza, come anche Israele.   Continua...