Influenza A, casi di mutazione del virus rilevati in Norvegia
OSLO, 20 novembre (Reuters) - Le autorità sanitarie norvegesi hanno reso noto oggi di aver individuato una mutazione potenzialmente rilevante del virus H1N1, che potrebbe essere associata a sintomi più gravi della malattia nei soggetti colpiti.
"La mutazione potrebbe avere effetti sulla capacità del virus di penetrare più in profondità nel sistema respiratorio, causando perciò una malattia più grave", si legge in una nota dell'Istituto di Sanità Pubblica norvegese.
Secondo le autorità, però, non c'è ragione per temere che la mutazione abbia effetti sull'efficacia dei vaccini o dei farmaci antivirali prodotti da società farmaceutiche come Roche (ROG.VX: Quotazione), GlaxoSmithKline (GSK.L: Quotazione), Novartis (NOVN.VX: Quotazione) e AstraZeneca (AZN.L: Quotazione).
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha spiegato che la mutazione non sembra essere diffusa in Norvegia e che il virus, nella sua forma mutata, rimane comunque sensibile ad antivirali e vaccini.
Una mutazione simile, ha aggiunto l'Oms, è stata rilevata nel virus H1N1 che circola in altri Paesi, come Cina e Stati Uniti, sia in casi gravi che in casi non gravi.
"Anche se le indagini sono tuttora in corso, al momento non c'è nessuna evidenza che le mutazioni porteranno ad un aumento dei casi di infezione... o dei decessi", si legge in una nota dell'Oms.
Nel mondo le vittime del virus H1N1 sono almeno 6.770.
In Italia, i decessi correlati all'influenza A sono 68, in base ai dati resi noti oggi dal ministero della Salute in una nota, mentre le persone vaccinate sono quasi 170.000.
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