PUNTO 1 -Alitalia,Colaninno: pronti a chiamata nominativa piloti
(aggiunge dichiarazioni Sabelli, dettagli)
ROMA, 2 novembre (Reuters) - Di fronte alla rottura della trattativa da parte dei sindacati degli assistenti di volo e dei piloti, che domani si riuniranno in assemblea, la Cai andrà avanti assumendo con chiamata nominativa in vista del probabile debutto della nuova Alitalia a dicembre.
Lo hanno detto oggi in due interviste Roberto Colaninno, il presidente della società che ha presentato un'offerta per rilevare le attività in bonis di Alitalia AZPIa.MI e Rocco Sabbelli, Ad della società.
"Ci auguriamo che piloti e steward ci ripensino e non seguano i loro sindacati ma, in caso contrario, non ci arrenderemo alla logica del ricatto e assumeremo il personale di volo con chiamata nominativa", ha detto Colaninno al Sole 24 Ore.
Parlando a Repubblica, Sabelli ha detto che la nuova Alitalia potrebbe partire il primo dicembre, data della scadenza dell'offerta.
Le sigle sindacali maggiormente rappresentative di piloti e assistenti di volo non hanno firmato venerdì scorso con Cai il nuovo contratto di lavoro, né i criteri di assunzione proposti, rifiutando anche il cosiddetto "lodo Letta", cioè la proposta che eventuali nodi irrisolti o interpretazioni divergenti sui contratti della nuova Alitalia siano sottoposti all'insindacabile giudizio del sottosegretario Gianni Letta. Hanno invece firmato i tre sindacati confederali e l'Ugl.
"ATTESA PREOCCUPATA"
E' quella di oggi una giornata "di attesa preoccupata" per i sindacati del "no", che per il pomeriggio di domani hanno convocato un'assemblea all'aeroporto romano di Fiumicino.
"Prevediamo una larga partecipazione del personale di volo e di terra (all'assemblea) per confrontarsi sulle questioni più scottanti del piano Fenice: dal numero enorme di esuberi, che penalizzeranno i lavoratori ben oltre quanto era stato concordato a settembre a Palazzo Chigi, alla condizione dei precari e alle incertezze per il futuro di migliaia di lavoratori", ha detto il sindacalista di Sdl, Cesare Albanese. Continua...

