Montenegro, investimenti Italia energia, infrastrutture-Scajola
PODGORICA, 16 giugno (Reuters) - L'Italia ha messo in campo investimenti in energia e infrastrutture in Montenegro per 4-5 miliardi.
Lo ha detto il ministro allo Sviluppo Economico Claudio Scajola al termine della missione nella capitale del Montenegro.
"Abbiamo messo insieme per la prima volta le maggiori imprese energetiche italiane che costruiranno qui centrali idroelettriche, a carbone e termovalorizzatori e produranno energie da trasferire in Italia attraverso un elettrodotto sottomarino", ha detto Scajola.
Fra i primi progetti in cantiere, Terna (TRN.MI: Quotazione) prevede la realizzazione di una concessione sottomarina tra Pescara e Tivat lunga circa 100 chilometri; A2A (A2.MI: Quotazione) ha in progetto un primo gruppo di 4 centrali idroelettriche; Enel (ENEI.MI: Quotazione) è interessata alla realizzazione di un impianto a carbone in collaborazione con Duferco.
Per quel che riguarda le infrastrutture è stato firmato un accordo per la progettazione della linea che collega il porto montenegrino di Bar con la capitale serba Belgrado del valore di 1,5 milioni di euro di cui 1 milione stanziato dal ministero dello Sviluppo economico.
I giornali montenegrini hanno ieri scritto che Eni (ENI.MI: Quotazione) è interessata a ricerche per gas e petrolio lungo la costa.
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