Pensioni, intesa su 6 mld in 3 anni ma tavolo prosegue

mercoledì 28 settembre 2016 17:30
 

ROMA, 28 settembre (Reuters) - Governo e sindacati hanno siglato un verbale d'intesa sulle pensioni che prevede lo stanziamento in tre anni, dal 2017 al 2019, di 6 miliardi per anticipare l'uscita dal lavoro e tutelare le categorie svantaggiate.

Lo ha annunciato il ministro del Welfare, Giuliano Poletti, al termine della riunione con i leader di Cgil, Cisl e Uil e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini.

"Abbiamo fatto un buon lavoro ma non è conclusivo", ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Soddisfatte del metodo anche Uil e Cisl.

La somma, che nel dettaglio sarà indicata nella legge di Bilancio 2017, è crescente, ha detto Poletti; dunque per il prossimo anno sarà inferiore ai 2 miliardi.

Il governo deve tra l'altro ancora pubblicare la Nota di aggiornamento al Def, nella quale sono illustrati non solo gli obiettivi di finanza pubblica e le previsioni di crescita ma anche i principali capitoli della manovra.

Nessun dettaglio comunque oggi sulle platee e sulla soglia di gratuità del pensionamento anticipato (Ape).

In sostanza, il governo conferma l'Ape dai 63 anni, a costo zero per le categorie disagiate; l'aumento del 30% della quattordicesima per i pensionati fino a 750 euro e un ampliamento della platea fino a 1.000 euro mensili; l'unificazione della no-tax area tra lavoratori dipendenti e pensionati; il cumulo gratuito dei periodi contributivi.

Potranno poi andare in pensione con 41 anni di contributi alcuni precoci più svantaggiati e sono ampliate le maglie per la definizione dei lavoratori usuranti.

Il principio introdotto nella trattativa e apprezzato dai sindacati è l'attenzione alla tipologia di lavoro e non solo all'età nel determinare l'accesso alla pensione. "Si smonta la relazione, scontata con la legge Fornero, che l'unico criterio di accesso alla pensione fosse l'aspettativa di vita senza contare quanto faticoso fosse il lavoro", ha detto Camusso.   Continua...