PUNTO 2-Ferrovie punta a quotare in 2017 almeno 30% Frecce e lunga percorrenza

mercoledì 28 settembre 2016 16:08
 

* Divisione da quotare ha 1,5 mld debito, 700 mln Ebitda - AD

* Presidente Ghezzi dice privatizzazione in autunno 2017

* Comparto merci potrebbe andare sul mercato fra cinque anni (Aggiunge dettagli, unifica storie collegate)

di Alberto Sisto

ROMA, 28 settembre (Reuters) - La privatizzazione delle Ferrovie italiane non riguarderà la holding e verrà realizzata tra un anno attraverso la quotazione, non inferiore al 30%, della società in cui confluiranno i servizi a lunga percorrenza, attualmente l'Alta velocità e gli altri intercity.

Lo hanno detto i vertici della holding interamente controllata dal Tesoro nel corso della presentazione del piano industriale 2017/2026.

L'Ad Renato Mazzoncini ha detto che il fatturato attuale di questi servizi destinati a finire in Borsa è di 2,4 miliardi e potrà salire a 3 miliardi a fine piano. Il debito che fa capo a questa divisione è stato quantificato da Mazzoncini in 1,5 miliardi, mentre l'Ebitda delle attività da privatizzare ammonta a 700 milioni e aumenterà al 2026 fino a 1 miliardo.

E' però ancora presto valutare quanto valga la quota che finirà in Borsa. Nel corso della conferenza stampa il presidente del gruppo, Gioia Ghezzi, ha spiegato "che non è possibile ora dare un valore all'asset che si vuole quotare, si faranno dei test con gli adviser nella seconda parte del 2017 per stabilire il valore del business che quoteranno".

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