UniCredit punta a ridurre aumento fino 5-6 mld,tra cessioni anche Fineco-fonti

lunedì 26 settembre 2016 15:53
 

* Lavora alla cessione di "alcuni milioni di posizioni" di npl

* Possibili cessioni anche asset minori

* Dopo piano si procederà il più rapidamente possibile con aumento

di Paola Arosio e Gianluca Semeraro

MILANO, 26 settembre (Reuters) - UniCredit punta a contenere l'aumento di capitale, che sarà lanciato nell'ambito della strategic review del nuovo Ceo Jean-Pierre Mustier, fino a 5-6 miliardi di euro grazie a una serie di cessioni che comprendono, oltre a quelle già avviate di Pekao e Pioneer Investments, anche FinecoBank.

Lo riferiscono due fonti vicine alla situazione, una delle quali sottolinea che l'entità dell'aumento di capitale dipende anche dall'esito della cessione di un pacchetto corposo di sofferenze su cui la banca sta lavorando. Questa operazione quasi certamente, stando ai valori di analoghe operazioni sul mercato, comporterà una perdita. La banca ha infatti in carico le sofferenze al 38,4% del valore nominale contro, ad esempio, il 27% a cui dovrebbero essere cedute quelle di Monte dei Paschi . UniCredit non commenta.

La fonte riferisce che si sta lavorando alla cessione di "alcuni milioni di posizioni" senza dare ulteriori dettagli. Sulla stampa nelle scorse settimane si era parlato di un valore lordo del pacchetto ceduto intorno ai 20 miliardi.

Le azioni di capital management potrebbero quindi essere nell'ordine di massimi 15-16 miliardi di euro, di cui fino a 10 miliardi rappresentate da cessioni.

"Si lavora alla vendita di Pekao, Fineco e Pioneer per limitare l'aumento di capitale fino a 5-6 miliardi", spiega una delle fonti.   Continua...