Mps, Morelli a Siena, video a dipendenti, sindacati sollecitano piano

martedì 20 settembre 2016 17:06
 

ROMA, 20 settembre (Reuters) - Marco Morelli, neo amministratore della banca Mps ha preso oggi a Siena i primi contatti con i rappresentanti dei lavoratori, che hanno chiesto di accelerare sul piano industriale e di limitare le retribuzioni dei top manager in linea con le difficoltà della banca.

Morelli, che ieri ha inviato un video messaggio di un paio di minuti ai dipendenti sulla Intranet aziendale, si è presentato alla delegazione unitaria dei sindacati che ha incontrato nel primo pomeriggio, dopo aver detto ai dipendenti che la prima priorità è "il rafforzamento patrimoniale e la messa in sicurezza" della banca.

"Al neo-amministratore delegato del Gruppo Mps abbiamo chiesto di procedere in tempi rapidi all'attuazione del piano industriale e al rilancio definitivo dell'istituto", ha detto Franco Casini, Coordinatore di FABI Mps che ha partecipato all'incontro.

Casini ha aggiunto che Morelli non ha ovviamente dato indicazioni sui tempi di presentazione del piano, essendo appena arrivato, ma ha detto che si impegnerà a essere il più veloce possibile.

I sindacati hanno anche chiesto che venga rapidamente sostituito il nuovo responsabile della rete commerciale della banca, per un ruolo che sarà vacante dal primo ottobre.

"Abbiamo infine ribadito che è inaccettabile che una banca in difficoltà avalli politiche di remunerazione del management assolutamente non in linea con l'attuale situazione patrimoniale del gruppo, mentre i lavoratori da anni sostengono ingenti sacrifici per garantire un futuro alla banca", ha detto Casini.

Secondo Carlo Magni segretario responsabile coordinamento Uilca gruppo MPS, tra i partecipanti all'incontro, Morelli avrebbe "preso un impegno specifico sul capitolo del contenimento delle retribuzioni del management, a partire dalla propria, impegno che verrà reso noto nelle prossime settimane".

Secondo Magni, oggi i sindacati hanno sottolineato al nuovo Ad del Monte l'auspicio che ci sia "un intervento decisivo da parte dell'Esecutivo, teso ad occuparsi esclusivamente della messa in sicurezza del terzo gruppo bancario domestico e del sistema creditizio generale", anche considerando comunque il ruolo di azionista, che può espletare il Mef, titolare di un 4% del capitale.

Prima di arrivare oggi a Siena, Morelli ha inviato ieri sera una mail ai dipendenti, con un link a un breve video messaggio di un paio di minuti, registrato sulla rete intranet del gruppo.   Continua...