BORSA MILANO chiude mattinata in calo con banche, scivola Mps, tiene UniCredit

martedì 20 settembre 2016 12:18
 

MILANO, 20 settembre (Reuters) - Piazza Affari si avvia a chiudere la mattinata con segno negativo, appesantita dalle banche deboli in tutta Europa.

Il mercato attende gli esiti delle riunioni della Fed e della Banca del Giappone: i tassi statunitensi dovrebbero restare invariati mentre "più incerto l'esito della riunione della banca centrale giapponese con le aspettative che vanno da un nulla di fatto a modifiche più espansive", si legge nel daily di Bnl.

** Poco prima delle 12 l'indice FTSE Mib cede lo 0,83%, l'Allshare lo 0,80%. In lieve rialzo Londra , Francoforte e Parigi. Volumi per un controvalore di 624 milioni di euro circa.

** MONTE PASCHI risale dai minimi della mattinata, quando è stata più volte in asta di volatilità e ha toccato il nuovo minimo a 0,1833 euro. Il titolo cede il 4,10% a 0,1918 euro con volumi già pari alla media mensile nonostante i diversi stop. I trader indicano come cause del ribasso un report di Fitch di ieri che evidenziava rischi di esecuzione nel piano e le dichiarazioni del membro del consiglio di vigilanza Bce Ignazio Angeloni sullo srep in corso.

** Cali consistenti su tutto il settore per BPM (-3,84%), BANCO POPOLARE (-3,44%), UBI BANCA (-3,82%). Tiene UNICREDIT (-0,29%) promossa a 'OUTPERFORM' da Mediobanca Securities. Lo stoxx europeo <.SX7P< cede lo 0,65%, quello italiano il 2%.

** Acquisti in ordine sparso su STM (+1%) e PRYSMIAN (+0,78%).

** PININFARINA festeggia il ritorno all'utile con un +3,70%.

** Scivola LA DORIA (-11,31%) che ieri ha rivisto al ribasso la guidance del piano al 2018.

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