Mps in asta dopo calo oltre 8%, pesano report Fitch, intervista Angeloni

martedì 20 settembre 2016 10:37
 

MILANO, 20 settembre (Reuters) - Monte Paschi tocca nuovi minimi a 0,1833 euro e torna in asta di volatilità dopo un calo dell'8,35% in un contesto bancario europeo debole.

I trader non segnalano motivazioni particolari alla base del calo del titolo che da ieri non è più nello Stoxx Europe 600.

Un analista non citabile, commentando l'intervista di Ignazio Angeloni, membro del consiglio di vigilanza della Bce, che parla di "variazioni abbastanza consistenti" negli Srep per singole banche, ritiene che questo possa riguardare Mps, Banca Carige e Banco Popolare.

Oggi Il Sole 24 Ore scrive che il Cda del 26 settembre non parlerà del piano industriale che quindi slitta rispetto all'attesa presentazione entro fine mese.

"Le indiscrezioni stampa non rappresentano una sorpresa alla luce dei recenti avvicendamenti ai vertici manageriali del gruppo e delle complessità dello scenario", scrive Luca Comi di Icbpi nel daily odierno.

Comi invece richiama un report di Fitch di ieri in cui l'agenzia di rating parla di rischi di esecuzione del piano di Mps sulla dismissione degli npl "che resta fonte di preoccupazione a livello di intero sistema bancario domestico".

Poco prima delle 10,30 il prezzo indicativo di Mps è a 0,183 euro, poco sotto il minimo segnato in continua. Volumi interessanti nonostante le numerose sospensioni: già scambiati oltre 14 milioni di pezzi contro la media mensile di 43,4 milioni. Lo stoxx europeo delle banche cede lo 0,80%.

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