RPT-Banche Italia, guidance Bce su deteriorati aumenta necessità intervento - Fitch

lunedì 19 settembre 2016 16:55
 

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MILANO/LONDRA, 19 settembre (Reuters) - L'implementazione delle linee guida Bce sui crediti deteriorati annunciate la scorsa settimana aumenterà probabilemnte l'attenzione sulla qualità degli asset delle banche italiane rilanciando il tema nelle agende di regolatori, governi e autorità della zona euro.

E' quanto sottolinea l'agenzia di rating Fitch, spiegando che la necessità di un maggiore intervento sugli Npl nel settore italiano scaturisce dal nuovo approccio formalizzato dalla Bce.

Secondo Francoforte, infatti, le banche della zona euro con elevati livelli di Npl dovranno fissare dei target di riduzione "ambiziosi" e "realistici" dopo che l'approccio del tipo "wait-and-see" non è riuscito a risolvere il problema.

Proprio la debole qualità degli asset delle banche italiane ha portato l'agenzia di rating a intervenire in modo negativo sui rating di diversi istituti nel corso del 2016. L'outlook negativo riflette un probabile downgrade a meno che le banche si adoperino in maniera effettiva per ridurre la mole di Npl.

"A nostro parere, molte iniziative volute dal governo per accelerare il recupero degli Npl dovrebbero portare a una riduzione graduale, ma è improbabile che si abbia un significativo miglioramento della qualità del credito a breve termine", dice Fitch.

"L'efficacia delle iniziative non è provata e la dimensione del problema è grande", aggiunge.

A fine giugno l'esposizione complessiva sulle sofferenze e indempienze probabili ha raggiunto i 340 miliari, pari a circa il 20% del Pil italiano, ricorda Fitch. Al netto degli accantonamenti, la cifra si dimezza a circa il 10% del Pil.

Un modello per le altre banche italiane alla prese con operazioni di pulizia del bilancio può essere, se si mostrerà efficace, il piano di ristrutturazione messo a punto per Mps .   Continua...