Wind-3 Italia, accordo prevede possibilità uscita Vimpelcom, CK Hutchison da 2019

mercoledì 14 settembre 2016 17:54
 

MILANO, 14 settembre (Reuters) - Vimpelcom e CK Hutchison Holding hanno un accordo per la cessione delle rispettive quote al partner nella joint venture italiana che unisce i due operatori di telefonia mobile 3 Italia e Wind, esercitabile da fine 2019.

Si legge in alcune slide di una presentazione Vimpelcom, visionate da Reuters, in cui si evidenzia come le scadenze sul debito siano concentrate sul 2020.

Le slide dicono che il completamento della fusione è previsto nel quarto trimestre del 2016.

"Tre anni dopo il completamento (della fusione) ogni azionista può chiedere di esercitare un meccanismo 'buy-sell', in ogni momento", si legge nelle slide.

Secondo una fonte vicina alla vicenda, si tratta di "opzioni put e call di Vimpelcom e Hutchison utilizzabili soprattutto in caso di stallo decisionale. L'accordo prevede però anche meccanismi che disincentivano il loro utilizzo".

Un'altra fonte vicina alla vicenda dice che si tratta di una possibilità di uscita che hanno gli azionisti della joint-venture, senza aggiungere dettagli.

Secondo le slide di inizio settembre, l'operazione prevede che Vimpelcom e CK Hutchison detengano ciascuna il 50% di HoldCo, che a sua volta controlla Wind e 3 Italia.

Secondo le slide, la jv ha scadenze sul debito pari a zero nel 2017 e nel 2018, a 850 milioni nel 2019 e a circa 5,4 miliardi nel 2020, 3,8 miliardi nel 2021.

Non è stato possibile avere un commento immediato da CK Hutchison Holdings e da Vimpelcom.   Continua...