Banco-Bpm, impensabile separazione voto in assemblea su fusione e Spa-Castagna

martedì 13 settembre 2016 13:58
 

MILANO, 13 settembre (Reuters) - In vista dell'assemblea sulla fusione con il Banco Popolare l'impegno di Bpm e del suo AD è quello di comunicare a tutti gli azionisti la valenza dell'operazione e sarebbe impensabile proporre un voto separato su aggregazione e trasformazione in Spa.

A dirlo è lo stesso AD della popolare milanese Giuseppe Castagna a margine dell'Italian conference di Euromoney all'indomani dei board dei due istituti che hanno fissato al 15 ottobre la data delle rispettive assemblee sulla fusione e trasformazione in Spa.

"Sarebbe impensabile andare in assemblea con un voto aperto", ha detto Castagna in merito alle richieste di un gruppo di soci, prevalentemente costituito da pensionati Bpm, di un voto separato su trasformazione in Spa (che per legge deve avvenire entro l'anno) e fusione. In questo caso rimarrebbe aperta anche l'opzione stand-alone.

Castagna ha spiegato che la decisione di unire in un unico punto dell'ordine del giorno le due proposte è anche figlia di un lungo percorso condiviso con la Bce, oltre che dovuta a vincoli contrattuali.

"L'obiettivo è fare la fusione, non portare alternative aperte".

Secondo il banchiere, futuro AD del nuovo gruppo che nascerà dalla fusione "è importante che tutti capiscano la valenza dell'operazione, ed è responsabilità nostra e mia comunicare bene il fatto che la fusione è una notizia molto positiva per il sistema bancario, il paese e i clienti".

Quanto a eventuali soci contrari all'operazione, Castagna dice che "ognuno ha le proprie convinzioni che derivano dal passato", ma oggi lo scenario del settore bancario "è cambiato" e "le comparazioni sono impossibili".

"Abbiamo sempre pensato che un processo serio di aggregazione che porta valore sia la strada giusta", aggiunge.

"Parleremo con tutti gli stakeholder della banca, anche con i pensionati, che sono sempre stati una risorsa fondamentale per la banca".   Continua...